E-Portfolio. Linee operative per la compilazione della Sezione ‘Capolavoro’

Nota prot. n. 1616 del 17.05.2024

Il Decreto ministeriale 22 dicembre 2022 n. 328 ha fornito alle scuole “Le Linee guida per l’Orientamento 2022” un documento che delinea un quadro di riferimento sull’orientamento e ne ribadisce il suo forte valore educativo; le suddette Linee guida hanno introdotto l’E-Portfolio delle studentesse e degli studenti, quale strumento che possa permettere “di valorizzare le competenze acquisite, di avere a
disposizione le più importanti prove di una trasformazione di sé, delle relazioni con la cultura, il sociale, gli altri e il mondo esterno, a partire dal mondo del lavoro e del terzo settore”.
L’E-portfolio che integra e completa in un quadro unitario il percorso scolastico e formativo, favorisce l’orientamento rispetto alle competenze progressivamente maturate negli anni, anche in ambienti esterni alla scuola. Uno strumento che personalizza il percorso e accompagna lo studente e la famiglia nell’analisi dei propri progressi formativi, scolastici ed extrascolastici evidenziando i punti di forza e debolezza motivatamente riconosciuti da ogni studente nei vari insegnamenti, nell’organizzazione delle attività scolastiche e nelle esperienze significative vissute nel contesto sociale e territoriale.

Questo dispositivo di orientamento e autoregolazione è presente all’interno della piattaforma UNICA.

L’E-portfolio è strutturato in cinque sezioni:
• “Percorso di studi”, che riporta tutte le informazioni necessarie a ricostruire il percorso di studi degli studenti, incluse quelle relative ai moduli di orientamento formativo;
• “Sviluppo delle competenze”, che permette di seguire i progressi compiuti a seguito dello svolgimento di attività in ambito scolastico ed extrascolastico, nonché di eventuali certificazioni conseguite dagli studenti;
• “Capolavoro”, in cui sono caricati e archiviati i capolavori selezionati dagli studenti e le eventuali riflessioni relative al percorso svolto o ai capolavori realizzati;
• “Autovalutazione”, in cui gli studenti, a partire dal terzo anno della scuola secondaria di primo grado, possono autovalutare le competenze maturate ed inserire riflessioni in chiave valutativa, autovalutativa e orientativa sul percorso svolto;
• “Documenti”, che contiene la Certificazione delle competenze, una volta resa disponibile dalla scuola, il Curriculum dello studente rilasciato al superamento dell’esame di Stato del secondo ciclo, e il Consiglio di orientamento che sarà reso disponibile dall’a.s. 2024/2025.

Le Linee guida per l’Orientamento, nella costruzione del percorso dell’E-Portfolio, prevedono che lo studente sia chiamato in prima persona all’individuazione a sua “scelta di almeno un prodotto riconosciuto criticamente dallo studente in ciascun anno scolastico e formativo come il proprio capolavoro”.
Si sottolinea l’esigenza che il docente tutor, o i docenti di riferimento nei casi in cui il docente tutor non sia presente, di guidare ed accompagnare studentesse e studenti verso una riflessione attenta e critica di tale azione di scelta, in quanto la stessa riveste un atto significativo nel percorso di autovalutazione e, pertanto, di orientamento.
L’attenzione al prodotto selezionato e la scelta anche dei contenuti da inserire in piattaforma deve essere una riflessione che porti lo studente a immaginare il capolavoro come un ‘obiettivo’ raggiunto in quell’anno della sua vita e che rimarrà nella piattaforma per lui e per i docenti quale considerazione e tappa del proprio percorso anche nella prospettiva futura.

Che cosa è il capolavoro
Il termine ‘capolavoro’ non va inteso nella sua accezione più diffusa, vale a dire come un’opera somma, unica e universalmente riconosciuta per il suo valore di eternità. Si tratta piuttosto di strumento che consenta alle studentesse e agli studenti di riflettere e saper individuare una realizzazione ritenuta come migliore e maggiormente rappresentativa dei progressi compiuti, delle competenze sviluppate durante l’anno scolastico. La scelta potrà riguardare un prodotto di qualsivoglia tipologia, realizzato senza limitazioni
sotto i punti di vista della tecnica, dei mezzi realizzativi: la sua creazione, infatti, può avvenire anche fuori dell’ambiente scolastico, e può essere frutto di attività cooperative e collaborative. L’elemento fondamentale è che lo studente lo individui criticamente come proprio ‘capolavoro’. È importante che si comprenda che la scelta del capolavoro non è un’azione che preveda una valutazione esterna, ma un agito, inteso come un messaggio da inviare a se stessi nel futuro, che possa orientare nel tempo. Quanto più sarà chiaro a studentesse e studenti che il percorso di individuazione del loro capolavoro è da tenere sganciato da qualsiasi meccanismo valutativo esterno, tanto più ne potrà essere favorita la propensione a generare consapevolezza del sé, personalizzazione, capacità di autovalutazione.
È importante, inoltre, che sia chiaro che il capolavoro non è da intendersi come un “ulteriore compito da svolgere”, ma una scelta tra quanto già realizzato; pertanto, non esistono parametri oggettivi di misurazione o di categoria per ristringere il prodotto da scegliere, che invece è frutto di atto soggettivo di riflessione sul proprio percorso di apprendimento e di crescita personale.

Si allega la nota completa per approfondire l’argomento.

Unica – E-Portfolio

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